Le proteine idrolizzate (Hydrolyzed Whey Protein)

Le WHEY PROTEIN, o sieroproteine, sono comparse sul mercato degli integratori alimentari quasi vent’anni fa e da quel momento sono considerate un elemento irrinunciabile dell’alimentazione degli sportivi. Le sieroproteine nel loro insieme rappresentano sicuramente la parte principale del mercato degli integratori per lo sport in tutto il mondo.

Ma perché gli atleti preferiscono le sieroproteine ad altre fonti proteiche? La scelta è motivata da innumerevoli studi che dimostrano come queste contribuiscano alla crescita ed al mantenimento della massa muscolare. Oggi, però, con la sempre maggiore diffusione dell’integrazione alimentare tra gli sportivi, gli atleti di tutte le discipline sono costantemente alla ricerca di prodotti che garantiscano particolari e ben specifici effetti fisiologici a chi li assume. Sono state condotte ricerche che provano come le sieroproteine portino ad altri effetti fisiologici che contribuiscono a supportare la performance atletica.

Cosa sono le sieroproteine idrolizzate (hydrolyzed whey protein)?

Ci sono essenzialmente tre tipologie differenti di sieroproteine: le WPC (Whey Protein Concentrate o Sieroproteine concentrate), le WPI (Whey Protein Isolate o sieroproteine isolate) e le WPH (Whey Protein Hydrolyzate o sieroproteine idrolizzate).

Le WPH possono derivare dalle WPC oppure dalle WPI le quali, durante i processi di lavorazione, subiscono un ulteriore trattamento enzimatico che riduce le proteine in catene di aminoacidi più corte, ovvero in peptidi e aminoacidi in forma libera. Queste catene più brevi possono essere digerite ed assimilate più rapidamente rispetto alle molecole proteiche originali, rendendo disponibili gli aminoacidi ai muscoli in tempi inferiori. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dal fatto che questi aminoacidi possono avere degli effetti fisiologici maggiori rispetto alle proteine originali.

I peptidi che derivano dai processi di idrolizzazione delle sieroproteine interagiscono con stomaco ed intestino in modo più rapido rispetto a WPC o WPI. Ciò porta ad un aumento della risposta insulinica che fa sì che il trasporto dei nutrienti nei tessuti muscolari sia più veloce ed efficiente, con un effetto di riduzione del danno muscolare dato dall’allenamento e ad una miglior risposta della modulazione immunitaria.

I maggiori benefici possono essere riassunti così:

  • Velocità ed efficienza nell’assimilazione.
  • Migliore digeribilità con una diminuzione della possibilità di effetti indesiderati (gonfiore addominale, flatulenza, etc).
  • Ottimizzazione del recupero post-allenamento per gli atleti di forza.
  • Miglioramento del recupero negli sport di endurance. L’aggiunta di WPH ai carboidrati nel post-allenamento migliora la ripsosta insulinica e ottimizza il reintegro delle scorte di glicogeno muscolare, oltre ad accelerare la riparazione muscolare.
  • Azione antiossidante. Alcuni studi hanno mostrato che le WPH hanno proprietà antiossidanti maggiori rispetto alle WPC.
  • Sostegno del sistema immunitario.

I benefici delle WPH, dunque, vanno ben oltre il supporto al mantenimento ed alla crescita muscolare e sono un’ottima scelta per gli sportivi di qualsiasi disciplina.